Quiz SEO bastardo numero 2: il PageRank rubato

Non riuscirete ad azzeccare la risposta a questo nuovo quiz. E’ tutto congegnato affinché non vi riusciate, persino la sicurezza che ostento nell’affermazione appena fatta rientra tra le subdole tattiche psicologiche per impedirvi di rispondere correttamente.

Quiz SEOIl primo quiz SEO bastardo sembra aver riscosso abbastanza successo e approfitto dell’occasione per segnalarvi che lo trovate, assieme a tutti i quiz futuri, nella categoria Quiz di LowLevel.it.

L’argomento di questo secondo quesito è il PageRank; già da tempo Google sta facendo pressione affinché i webmaster ed i SEO prestino meno attenzione alla barretta verde e questo avviene probabilmente per cercare di incentivare un approccio più markettaro che tecnologico.

Ciò è buono, ma nel riportare il verbo di Google bisogna evitare le eccessive generalizzazioni: si dice che il PageRank sia pressoché inutile ma nessuno specifica inutile per quale obiettivo. Ciò è male. Cosa c’entra tutto questo disquisire con il quiz? Nulla, divago per confondervi.

Il quiz

Posto che una risorsa HTML riceva tanti backlink di qualità dal web, in quale dei seguenti casi Google non vi assegnerà alcun PageRank?

  • Google assegnerà il PageRank in tutti i casi proposti (32%, 23 Voti)
  • Nel caso in cui la pagina contenga una direttiva noindex, nel meta tag robots o nell'intestazione HTTP X-Robots-tag (18%, 13 Voti)
  • Nel caso in cui la pagina non esista (status code 404 o 410 nelle intestazioni HTTP) (18%, 13 Voti)
  • Nel caso in cui la pagina non esista (status code 404 o 410 nelle intestazioni HTTP) e non sia bloccata nel robots.txt con una direttiva Disallow (15%, 11 Voti)
  • Nel caso in cui la pagina sia in Disallow nel file robots.txt (10%, 7 Voti)
  • Nel caso in cui nella sitemap XML venga assegnato alla risorsa una priority zero (6%, 4 Voti)

Votanti totali: 71

Posso avere un aiutino?

Sì, potete avere un aiutino, seppure sibillino (fa anche rima). In un certo senso alla risposta esatta ci si può arrivare pensando all’usabilità delle interfacce.

E con questa frase che dà adito a mille interpretazioni vi lascio alla vostra incombenza e mi auguro che riusciate a rispondere correttamente. I commenti sono aperti per eventuali richieste di chiarimenti, ma non ci contate troppo.

Al solito, dopo qualche giorno di raccolta voti rivelerò la risposta esatta e segnalerò cosa c’è d’errato nelle risposte rimanenti.

Buon quiz a tutti! :)

La risposta esatta

Ho chiuso le votazioni, anche per questo secondo quiz sono state raggiunte circa settanta voti.

Prima di dare la risposta esatta è bene chiarire un punto: il presunto “aiutino” relativo all’usabilità delle interfacce era una balla, serviva a confondervi. 😀

Questo secondo quiz ha mietuto molte più vittime rispetto al precedente, in quanto la risposta più votata era errata. E non era corretta nemmeno la seconda più votata. Né la terza. Penoso.

La risposta corretta è: “Nel caso in cui la pagina non esista (status code 404 o 410 nelle intestazioni HTTP) e non sia bloccata nel robots.txt con una direttiva Disallow”.

In parole più semplici, Google non assegna PageRank ad una risorsa nel momento in cui lo mettete in condizione di scoprire che essa non esiste.

La risposta simile ma più generica “Nel caso in cui la pagina non esista (status code 404 o 410 nelle intestazioni HTTP)” va scartata perché non è sufficiente che la risorsa sia inesistente: è necessario anche che lo spider possa richiederla per accorgersi della sua inesistenza, cosa che rende corretta solo la risposta più specifica.

Come potevano essere scartate le altre risposte

Iniziamo col dire che il PageRank non viene assegnato alle risorse quanto ai loro identificatori, ovvero gli URL.

La differenza sembra accademica e invece è molto pratica, perché significa che per poter calcolare e associare un valore di PageRank ad un URL Google non ha nemmeno bisogno di accedere a quella risorsa.

Quanto appena detto permette di escludere la correttezza della risposta “Nel caso in cui la pagina sia in Disallow nel file robots.txt“.

Anche nel caso in cui voi chiediate a Google di non richiedere la risorsa sul vostro sito, questo non impedisce al motore di assegnare al suo URL il PageRank calcolato in base ai link che riceve.

Una considerazione simile può essere fatta per la risposta “Nel caso in cui la pagina contenga una direttiva noindex, nel meta tag robots o nell’intestazione HTTP X-Robots-tag“: siccome l’attribuzione del PageRank all’URL non ha a che fare con la sua presenza nell’indice, il PageRank verrà assegnato al suo URL anche se voi chiedete a Google di non indicizzare i suoi contenuti.

Lady Gaga è famosa anche se non è presente nel vostro archivio di MP3.

Tra l’altro, proprio perché il noindex non impedisce l’assegnazione del PageRank alla risorsa, è di uso comune tra i SEO l’accoppiata “noindex,follow” nel meta tag robots, sfruttato quando non si desidera far indicizzare una risorsa a Google ma si vuole che il suo PageRank fluisca normalmente attraverso i link presenti in quella pagina.

(a dirla tutta, “noindex,follow” può tranquillamente essere sostituito da un semplice “noindex”, visto che il follow è di default, ma qui sto divagando…)

La risposta “Nel caso in cui nella sitemap XML venga assegnato alla risorsa una priority zero” me la sono inventata io ed è sbagliata.

Il PageRank è un valore attribuito ad un URL solo in base a fattori esterni all’URL stesso (i backlink) mentre l’attributo priority delle sitemap XML è assegnato dal gestore del sito. Sono due cose ben distinte, provenienti da due fonti ben diverse tra loro.

Potete abbassare il valore del priority quanto volete (ed è possibile che perdiate visibilità con quella risorsa nelle SERP) ma il valore del suo PageRank non cambia né gli viene negato.

Google assegnerà il PageRank in tutti i casi proposti” l’ho messa lì per raccogliere i voti di coloro che temevano una domanda trabocchetto. Essendo stata la risposta più votata, direi che ha funzionato. 😀

Conclusioni

Spero che questo secondo quiz sia stato di vostro gradimento, se vi va di essere avvisati dei prossimi quiz potete iscrivervi al feed del sito. :)

…e se volte approfondire o contestare qualche mia affermazione, i commenti sul blog sono a vostra disposizione!

19 Responses to Quiz SEO bastardo numero 2: il PageRank rubato

  1. DonClaudissimo scrive il 13 July 2011 at 09:04

    Ho passato 3 minuti buoni a rileggermi domanda e risposte…

    Nella precedente ero andato più diretto e sicuro, idovinando :) , questa invece mi ha fatto venire un pò di dubbi…

    Ho dato come risposta quella che più identifica la mia convinzione, forse errata, che non c’è modo di impedire a google di assegnare il pr.

  2. Youlistic scrive il 13 July 2011 at 10:29

    Ho votato e sono curioso di vedere l’esito.
    Molto carini questi quiz.
    Poi, non avendo nessuna reputazione da perdere, sono agevolato 😉
    Invece della gogna pubblica potresti invece prevedere premi per chi ci azzecca 😀

  3. Marco scrive il 13 July 2011 at 11:32

    Ho risposto 404/41o senza il disallow :)
    Quiz divertente, complimenti!

  4. arsenico scrive il 13 July 2011 at 13:49

    quoto DonClaudissimo! 😉 complimenti x l’idea Enrico,mi permetti di regalarmi 2 minuti di “aria seo”! 😉

  5. Alessandro scrive il 13 July 2011 at 17:39

    porca vacca mi sembra di essere tornato all’univeristà con i quiz bastardissimi di diritto pubblico..tutte le risposte parevano essere corrette 😀 Aspetto con ansia la soluzione!

  6. DonClaudissimo scrive il 15 July 2011 at 10:18

    Ecco… sbagliato… :'(
    L’avevo detto di avere una convinzione sbagliata 😀
    Sono ancora al 50% di domande indovinate ahahah

  7. Gabriele Toschi scrive il 15 July 2011 at 10:24

    Questa volta ci ho preso :)

  8. Stefano Caldana scrive il 15 July 2011 at 11:04

    Mah, mi sa che devo mettermi a ripassare :(

  9. dr.seo scrive il 15 July 2011 at 11:10

    Io obbietto :D, come sempre. Un URL prende PR a prescindere che esista o meno: se riceve 200.000 link, il pr lo prende, poi se il web master è un pirla che a quell’indirizzo fa restituire un 404 non è colpa di GG :)

    IMO

    • LowLevel scrive il 24 July 2011 at 21:54

      @dr.seo : Diciamo che si potrebbe fare una distinzione tra “assegnazione” e “rimozione” del PageRank. Un URL accumula PageRank in funzione dei link che riceve e lo perde nel momento in cui la risorsa presenta un codice 404.

      Questo implica anche che, non avendo (più assegnato) PageRank, non può passarne ad altre risorse. Se faccio una pagina HTML e le faccio restituire un 404, i link al suo interno non passeranno alcunché. perché il PageRank non c’è. 😛

  10. Giusy scrive il 15 July 2011 at 11:31

    Evvivaaaaaa, c’ho preso, ahò! 😀
    Giuro che non l’ho buttata lì a caso, ma sono stata a ragionarci per almeno 10 minuti buoni!
    Attendo altri quiz, mi piacciono molto 😉

  11. Marco scrive il 15 July 2011 at 12:10

    http://www.vizioninteractive.com/robotstxt-file-disallowed-pages-still-accrue-and-pass-pagerank/

    Riguardo al 404 si legge che lo accumula ma è inutilizzabile a meno di redirect 301.

    • LowLevel scrive il 24 July 2011 at 21:57

      @Marco: nella pagina che hai indicato non trovo quell’indicazione che riporti su 404 e 301. Probabilmente so cecato io, ma potresti indicarmi la frase esatta? 😛

  12. Alessandro scrive il 15 July 2011 at 23:34

    uhmmmm rimango dubbioso e in contrasto con quello che hai spiegato Enrico al Convegno GT in quanto l’acquisto di domini scaduti consente di recuperare il PR nonostante siano finiti con 404. Cosa puoi dire al riguardo? 😀

    • LowLevel scrive il 24 July 2011 at 22:01

      @Alessandro: un dominio scaduto non è una risorsa che restituisce 404. Un dominio scaduto è una non-risorsa ed il PageRank viene riacquisito nel momento in cui il dominio torna attivo e (ri)pubblica URL che in passato ricevevano backlink dal web (posto che lo spider sia in grado di rendersi conto dell’esistenza degli URL ripubblicati).

  13. Michele scrive il 21 July 2011 at 10:56

    Il 404 se visto da Google (quindi non in disallow) comporta la deindicizzazione di una URL, ma il pagerank secondo me viene mantenuto

    Se così non fosse un 404 temporaneo comporterebbe danni duraturi, e non mi risulta

    • LowLevel scrive il 24 July 2011 at 22:11

      @Michele: il PageRank della specifica risorsa appartiene solo ad essa e scompare nel momento in cui la risorsa restituisce 404. I danni che ne conseguono riguardano sia la specifica risorsa, che scompare dalle SERP, sia il suo contributo ad altre pagine che essa linkava o (in minima parte) da cui era linkata.

      Un 404 temporaneo non può produrre però danni permanenti e definitivi: quando la risorsa viene ripristinata, il suo PageRank torna e la risorsa torna a contribuire alle risorse che linkava. A volte il ripristino avviene lentamente, proprio perché Google ricalcola diversi fattori che in assenza della risorsa erano stati azzerati.

  14. Marco scrive il 25 July 2011 at 00:01

    Infatti non parla di 404! Dice solo che una pagina accumula PR a prescindere dal robots.txt e da una direttiva disallow. Quindi “e non sia bloccata nel robots.txt con una direttiva Disallow” è errato.

    • LowLevel scrive il 25 July 2011 at 02:38

      @Marco: No, Matt Cutts dice che gli URL “forbidden in robots.txt” possono accumulare PageRank. Ed è corretto, come spiegavo nel post alla sezione “Come potevano essere scartate le altre risposte”.

      La risposta corretta al quiz invece spiega che ad un URL che restituisce 404 (scenario che non viene trattato nel post che citi) non viene associato PageRank nel caso in cui non sia “forbidden in robots.txt.” 😉

      Riguardo invece l’affermazione dell’autore di quel post, secondo la quale una pagina mai richiesta dallo spider possa passare PageRank ad altre pagine attraverso i link che essa contiene, essa è errata. Il PageRank passa attraverso i link, se si impedisce allo spider di conoscere i contenuti di una pagina, il motore di ricerca non potrà sapere quali link essa contiene verso altre pagine.

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