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Insalate (colorate) di matematica
Ho sempre avuto una fissazione con i colori e sono sempre stato spinto a cercare stimoli visuali che mi affascinassero con tinte accese. In parte, questa ricerca potrebbe essere spiegata in una mia difficoltà a memorizzare e ricordare i colori (io sogno quasi in bianco e nero) e ogni occasione è buona per ricordarmi come sono fatti.
Continuando a smanettare col codice Python, come mostrato in questo precedente post, sono caduto nella tentazione di sperimentare nuove formule matematiche in grado di ricreare stimoli visivi a me graditi.
Catalogo il presente articolo nella sezine “Art” solo per ragioni logiche e senza alcuna presunzione: non c’è pretesa di attribuire a questi risultati alcuna valenza artistica. Mi sono limitato a navigare per le forme e le tonalità RGB nascoste tra una funzione trigonometrica e l’altra e mi sono fermato quando avevo di fronte qualcosa che mi piaceva. Quindi ho “scattato una foto”.
A differenza della scorsa volta, non fornirò il codice Python che ho usato per produrre queste immagini, perché l’unica finalità di questo nuovo post è quella di creare una piccola galleria di orrori cromatici. Magari piaceranno a qualcun altro oltre al sottoscritto.
M i ricorda tanto gli esperimenti fatto con il blitter dell’Amiga 😀
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Specialmente l’ultima, mi sollecita talmente tanto l’occhio che mi ritrovo con la lacrimina…